Amici di Nerva

ROMA - Quartiere EUR - Zona Tintoretto-Ballarin

Veduta aerea

In questi ultimi anni il cemento ha aggredito il nostro quartiere e il verde, che lo ha sempre caratterizzato, sta pian piano scomparendo. Anche le aree verdi di via Grezar, grandi quanto uno spartitraffico, stanno per essere cementate. Si parla nuovamente di uffici,come se il quartiere non ne avesse già abbastanza. Ancora una volta vengono disattese le aspettative e le esigenze dei cittadini.

Sul luogo sono iniziati scavi archeologici che hanno portato alla luce dei reperti. Il nostro quartiere nel I sec. d. C. produceva parte del grano necessario ai romani. Qui l'imperatore Nerva aveva fatto costruire grandi magazzini per lo stoccaggio dei cereali. La zona ospitava grandi ville ed era percorsa da strade. Tutto ciò è stato distrutto, si scava, si studia, si ricopre e si dimentica. Alle spalle della chiesa di S. J.M. Escrivà, soffocata dagli uffici INPDAP, smembrata e dimenticata, c'è una villa romana. Quanti lo sanno? Anche i resti emersi in via Grezar finiranno nuovamente sotto terra e saranno persi per sempre e con loro le ultime testimonianze della storia del nostro quartiere. Roma non è solo piazza Venezia. Roma nell'antichità non era solo templi e fori, ma aveva anche una realtà contadina, rappresentata proprio da quelle ville e quei magazzini realizzati in questa zona. Il quartiere ha ormai un' alta densità di abitanti che certo non necessitano di altri uffici e centri commerciali. Si parla tanto di riqualificazione delle periferie, perché invece di riqualificarle non le costruiamo già qualificate?

Proprio per dire basta a questo scempio, un gruppo di cittadini ha dato vita ad un comitato dal nome provocatorio "Amici di Nerva".

Questi cittadini chiedono che le aree verdi di via Grezar siano destinate a verde pubblico e che l'INPDAP mantenga gli impegni presi.

 

Aurora Russo